5.8.08,1:16 nachm.
Mi sento come se mi avessero tagliato via un braccio e mi domando dove sia finita la mia virilità [sì, sono una donna ma un tempo avevo le palle]...
ON AIR: Quel posto che non c'è, Negramaro
Sto bene: sono viva, più o meno sana e mi sforzo di portare avanti la mia esistenza. Che non è che sia poi molto difficile da portare avanti, tutto sommato: se ne va avanti da sé, lei, è piuttosto autonoma e molto poco propensa ai cambiamenti repentini [ma nemmeno lenti e progressivi]. Diciamo che potrei starmene in panciolle, coi piedi sul tavolino del salotto, e tutto andrebbe comunque avanti normalmente: non sono indispensabile alla mia vita. E' lei ch'è indispensabile a me. Purtroppo.
Orbene. Sono in partenza, sì, come ogni estate. Tra tre giorni ho un fantastico aereo per la Spagna, a cui seguirà un tour per il Portogallo [punto molto su Porto o, per meglio dire, sul porto (il liquore, intendo dire)] e un breve ritorno amoroso nella mia adorata Barcellona. Starò via un paio di settimane e cercherò di stare molto ma molto TRANQUILLA. Lo giuro, a me stessa e a chiunque debba poi sorbirsi le mie menate da pazza isterica con manie di persecuzione e un livello d'insicurezza decisamente al di sopra della patologia.
Per quanto riguarda il resto, direi che procede tutto bene. Ho quasi deciso con chi farò la tesi, non sono incinta [e, come mi ha fatto notare una persona piuttosto (poco) saggia, sarebbe stato un miracolo dal momento che prendo la pillola ma io tendo in ogni caso a prediligere il melodramma preventivo: fa parte della mia natura], sto facendo ginnastica tutti i giorni [da due giorni] e sto studiacchiando per l'esame di settembre [Diritto dell'informazione e della comunicazione (che qualcuno mi spieghi che cosa sto studiando)]. Di negativo c'è che sono sempre stanca e non dormo molto. E, infine, di drammatico c'è che sei a diversi chilometri da me, che non posso ridere con te, che non posso guardare i film sul tuo divano, che non posso dormire insieme a te e che non posso sfiorarti la schiena con le labbra.
Cos'altro? Qualcuno deve dimostrarmi la colpevolezza di Bruno Contrada. Qualcuno deve spiegarmi perchè l'Italia e tutti gli altri paesi mediamente civili partecipano alle Olimpiadi in uno stato che viola regolarmente i diritti umani più elementari. Qualcuno deve illustrarmi le oscure ragioni per cui dovrei trattenere lo sgomento di fronte al concetto di immunità.
Nonnò. Bene così.
Ah, un ultima cosa. Tu aspettami, lì, immobile.
Dove per magia tu respiri dalla stessa pancia mia.
 
Tutto sommariamente presunto da Ofelia ,
con 8 superflua/e manifestazione/i d'interesse, sovente opinabile/i